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sabato 20 novembre 2010

Sarah,troppe domande che nessuno fa'...

Continuano come sono iniziate le indagini sull'omicidio di Avetrana...nel buio. In quasi quattro mesi di questa vicenda sembra sempre che gli inquirenti lancino i dadi e poi si ritrovino sempre al punto di partenza, forse sarebbe il caso che cominciassero ad affrontare questa lunga scia di delitti che negli ultimi anni hanno coinvolto in Italia bambini ( Cogne ed Erba) e adolescenti ( Perugia, Garlasco e Avetrana) da un altro punto di vista o quantomeno non soffermarsi solo sul probabile ma allargare un po' gli orizzonti. perchè esiste un comune denominatore multiplo in tutti questi casi e non credo che a vederlo siano solo i " complottisti" o dei folli che hanno letto troppo Edgar Allan Poe.
In un altro articolo ho spiegato, sommariamente i metodi del delitto rituale, e molti dei punti elencati, se non tutti, rientrano in tutti gli omicidi sopra riportati ( arma che non si trova, un presunto colpevole che da certo diventa mano a mano sempre meno certo, modalità, nomi e personaggi che entrano in queste storie).
Allora perchè nessuno, in questa orda mediatica, si pone e pone delle domande ? Semplicemente perchè il copione non lo prevede. Perchè mediaticamente l'immagine del mostro ( che sia la madre, lo zio o il fidanzato) è, per assurdo, rassicurante, succede solo in certi ambienti, il mostro fa presa su tutti, ha un fascino ipnotico sulla massa, tutti uniti contro al mostro, l'indignazione prende il sopravvento ed obnubila completamente qualsiasi senso critico ( PENA DI MORTE era la parola d'ordine nei giorni seguenti il delitto di Avetrana, ma la stessa cosa si è ripetuta con Erba e Cogne) . La gente vuole un colpevole a tutti i costi e , una volta messo gli occhi sul probabile su tutto il resto si spegne la luce, la mia però è ben accesa e qualche domandina facile facile vorrei farvela ( sono ben accette le risposte...se ne avete)
All'inizio Misseri confessa e dice di aver usato una corda «Era lunga un metro... una corda fine di quelle che si mettono alla motosega... più grossa dello spago, di colore grigio...benissimo, dov'è la corda? "L'ho buttata in un cassonetto"...anzi no, a distanza di giorni afferma " L'ho bruciata"...ok è sparita ma il medico legale Strada rassicura tutti e dice nella sua relazione preliminare che per strangolare la ragazza è stata usata una corda...tutto torna, la confessione è in qualche modo avvalorata dal medico legale...se non che Misseri a un certo punto dice " Non era una corda, non ero nemmeno io è stata Sabrina e ha usato una cintura"...e qui comincia ad incrinarsi il teorema, in soccorso degli investigatori arriva di nuovo il buon dottor Strada che dice " Sì potrebbe essere stata usata una cintura". Bon...e dov'è la cintura? ...mah...per non sbagliare ne sequestrano 49 in casa e una dentro la macchina di Missseri, che, evidentemente, non solo non è stata perquisita , ma della quale non è stato nemmeno aperto il bagagliaio in tre mesi di sequestro presso i carabinieri. Morale della favola non si sa, come per Cogne, Garlasco, Perugia ed Erba non solo che fine abbia fatto l'arma ma in realtà che arma sia stata usata. Perchè?
Veniamo ai particolari simbolici del racconto: Misseri racconta di aver abusato della nipote sotto una pianta di fico e segnato il pozzo dove l'aveva gettata con un tralcio di vite. Ora vite e fico ( che non avevano nessuna ragione apparente di entrare nella confessione) hanno chiare valenze simboliche ( rappresentano la nascita a nuova vita) e la vite specialmente rimanda ai delitti del mostro ( altra storia dai mille perchè irrisolti, se volete troverete la storia negli archivi del blog)...quindi simboli già utilizzati per dei delitti rituali, quali sono quelli del mostro...eppure nessuno sembra badarci, nessuno si chiede perchè questi particolari vengono fuori...perchè nemmeno Bruno ( criminologo che ben conosce i fatti del mostro) non ne parla nelle mille apparizioni Vespiane? In compenso il 16 Ottobre afferma : " è stata Sabrina ad ideare l'omicidio." E dello Zio Michele Misseri afferma:"Non c'era nulla di più..distonico che il rapporto sessuale con la nipote." La scena del delitto è ormai chiara,lo Zio Michele Misseri si è trovato difronte al delitto.La prossima clamorosa rivelazione potrebbe infatti essere quella della sua totale estraneità alla morte di Sarah.Michele Misseri e' forse intervenuto a cose fatte" non c'è che dire...sembra saperla lunga su tutto ma non sulla simbologia)....semplicemente perchè sono messaggi che devono arrivare a qualcuno...il rito si è compiuto secondo la forma.Guardate bene questa foto del cancello di casa Misseri
Notate nulla?..non preccupatevi siete la maggioranza. sempre restando nella simbologia ( e la storia è piena di riferimenti simbolici) il portone del garage ha come tema una serie di losanghe che rappresentano nella simbologia l'apparato genitale femminile.
Vediamo poi l'apparato legale di questa vicenda: della stranezza della nomina dell'avvocato Biscotti ( legale di Guede e della famiglia di Brenda) abbiamo già parlato,a un certo punto della storia l'avvocato di Misseri. Galloppa, dice:"C'è qualcuno  che potrebbe fare pressioni sul mio assistito perchè io venga sostituito»...chi?Forse perchè aveva convinto Misseri a ritrattare? Perchè la ritrattazione dava fastidio a qualcuno In questi casi l'avvocato d'ufficio si limita a far prendere la infermità o seminfermità mentale..
non si va certo ad imbarcare nella ritrattazione di una confessione.. E perchè dopo questa uscita a Galoppa si unisce un'altra vecchia conoscenza della compagnia dell'orrore: la criminologa Roberta Bruzzone ( già apparsa sui nostri schermi durante il processo di Erba dove ipotizzava la presenza di un'altra persona durante il delitto) mentre l'avvocato Biscotti chiede l'ausilio dell'ex Generale dei RIS Garofalo ( altro viso conosciuto...da Cogne in poi è sempre stato presente in ogni delitto mediatico...con scarsi risultati...o ottimi, a seconda del punto di vista).
Altra domanda: Viene riportato in quel pomeriggio della scomparsa si Sara un auto di grossa cilindrata ripartire dalla casa di Misseri.Sabrina infatti dice all'amica che la contatta 10 minuti dopo la scomparsa ''l'hanno presa'' !
Molti usano questa frase come prova che lei era coinvolta distogliendo sul fatto che questa frase significa una cosa ben precisa..che un gruppo di persone l'ha presa e portata via..
probabilmente in quella grossa auto e lei sapeva chi fossero. Perchè quest'auto entra ed esce dalla storia senza che nessuno ne parli più?
Perchè, ancora oggi tutti indicano nel garage il luogo dell'omicidio, quando, in realtà, non è stata rilevata nessuna traccia organica?...Adesso si comincia a parlare che forse è accaduto in casa..un po' come la corda e la cintura...dove è stata uccisa? ( Nell'omicidio rituale lo spostamento del cadavere è un altro classico)
Altre considerazioni spicciole: Misseri e moglie sono due contadini, la villa dove vivono sembra decisamente al di sopra delle possibilità economiche dell'agricoltore, da dove arrivano i soldi?
Il GIP ha detto troppo in fretta "che i motivi non sono extra-familiari ma intra-familiari, e il caso e' al 90% chiuso." Non e' chiuso nulla, troppe le cose che non tornano.
La mediatizzazione assolutamente incredibile fa pensare ad un  intervento molto potente per creare una notizia in modo da distrarre le masse da eventi politici in corso
Conclusione : pedofilia, resta da decidere se intra-familiare, extra-familiare, di clero o stato.
Prima di venir sbranato dai cattolici puntualizzo che la chiesa non mi sarebbe mai passata per la mente se non fosse per il funerale cattolico ( Sarah non era battezzata...) che associata alla vite ( rinascita a nuova vita) può dar adito a qualche congettura.

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